Renzi appoggia Marchionne, Fiat-Chrysler. Ripiombiamo negli anni settanta…

Elkann

Oltre a tutti i “difetti”, spesso denunciati da chi ha “capito” chi è Renzi, come il sottoscritto, ci voleva anche questa: Renzi e Marchionne si “coccolano”… politicamente.   

Proprio oggi, 30 giugno 2014, così vi evito di andare a controllare il calendario, il sig. Renzi, credo Matteo,  è andato a visitare la Maserati, e ha incontrato il sig. Fiat-Chrysler, Sergio Marchionne. Siamo ritornati ai tempi della Democrazia Cristiana, quando Andreotti era di casa, in Fiat, e ogni tanto, faceva finta di litigare con Giovanni Agnelli. Del resto, John Elkann era molto legato a suo nonno. Noi no!

Super Renzi, più antipatico che mai, avrà i suoi impegni già presi, visto che deve “impegnarsi” con i compiti a casa che la Merkel gli ha assegnato, e rifilato a noi: riforme del   Senato, come affrontare il semestre europeo, giustizia…

CuoreMatteo Renzi, recentemente ha dichiarato: “Io sto dalla parte di Marchionne e cioè dalla parte di chi sta investendo sul futuro delle aziende, quando tutte chiudono, ed è invece un momento in cui bisogna cercare di tenerle aperte”.

A sua volta, Marchionne, ha contraccambiato non facendo mancare il suo “appoggio” a Renzi: “Qualsiasi piano che va a cambiare il sistema di regole del gioco che non sono più competitive, io lo appoggio totalmente, e Renzi mi sembra che abbia preso la strada giusta”.

Certo. La strada di casa sua…

hat-149479_150Vi faccio osservare, che il sig. Elkann, è membro della tanto discussa bilderberg. Mentre, Renzi è stato ultimamente in Europa, la casa della Merkel che ci ospita come suoi sudditi. Ma lasciamo perdere…

Insomma, Matteo Renzi non perde occasione per ricordarci che stiamo nella troika. Sulla presidenza italiana del semestre europeo, ha detto. “L’Europa è un luogo di speranza”. Renzi sogna gli Stati Uniti d’Europa come li immaginavano i padri fondatori e lo dirà a chiare lettere nel suo discorso inaugurale all’Europarlamento, “non appena la Merkel lo autorizzerà, dopo che gli avrà corretto ogni parola”. Sic!

Ai sostenitori di Renzi dico quanto segue: “A causa della vostra balordaggine, della vostra ignoranza, del vostro scarso senso comune, della vostra assoluta mancanza di sensibilità; del vostro mancato senso della democrazia e della libertà; della vostra ottusità, della vostra cupidigia, della vostra disonestà intellettuale, della vostra stronzaggine, del vostro modo di vivere solo con la pancia, stiamo consegnando il Paese, che era fino a qualche anno fa, uno dei paesi più ricchi al mondo, più industrializzati della Terra, in mano alla finanza, alle banche, per farci ripiombare negli anni settanta. Magari pure con la “collaborazione” di qualche strage, le cui responsabilità le faranno ricadere sulla mafia. E voi babbioni, abboccherete come sempre. Tutto questo, con la collaborazione forse inconsapevole di boy scout arrivisti, antipatici e asserviti, e ragazzine dell’esercito della salvezza, convinte di essere nel giusto. Se tutto questo accadrà come immagino io, piangeremo lacrime amare. Vergognatevi, infami e traditori!   W l’Italia

Tutti pazzi per Renzi. Nessuna critica, da nessuna parte…

renzi

Quest’uomo, al secolo Matteo Renzi, merita tutta questa fiducia, che il Popolo italiano, gli sta riponendo? Come tutti noi sappiamo, gli elettori italiani sono inclini a prendere grosse cantonate, i cui “lamenti ciclici”, arrivano dopo vent’anni. Di ventennio in ventennio, siamo arrivati al 2014. Dobbiamo arrivare al 2024 per accorgerci che il fiorentino non è l’uomo giusto in questo momento?

Nessuna critica da parte della stampa. Questo signore viaggia da solo, in una “Limousine di marca Italia”, con tutte le comodità di cui solo il Popolo italiano, sa concedere. Da Mussolini a Craxi, da Berlusconi a Monti, ora con Renzi, di ventennio in ventennio, il Popolo italiano sembra concedersi un lungo periodo di riflessione, che gli fa spendere un secolo di crescita, senza poterselo permettere.

Berlusconi gli apre l’autostrada. Napolitano gli paga il pedaggio. La merkel approva… Tanto, comanda lei in Italia.
La stampa lo sostiene. Le cazzate che dice vengono tradotte dai preti e diventano “vangelo”. Che dire: W l’Italia… in mano ai turchi.

Io non credo in quell’uomo. E’ più forte di me…

Video delle supercazzole di Renzi

Video Pd e FI vergogna

Renzi e l’inceneritore. Guardate la reazione

Spagna fuori dai mondiali, non mi convince per niente…

Spagna

Irlanda non qualificata. Spagna fuori dopo due partite. Tra poco tocca al Portogallo. La Grecia non andrà avanti. Tre partite non giocate. Le squadre erano fantasmi in campo. Soprattutto la Spagna. L’avete vista giocare? Io, no!
Spagna fuori dai mondiali, mentre il suo Re, abdica in favore del figlio: Felipe VI. L’economia del Paese è un disastro. E’ come quella italiana. Qualcuno se la ride.

Faccio notare, che tutti i Paesi dell’area “pigs”, della zona euro, sono fuori, o stanno per uscire dai mondiali. Forse, si salverà solo l’Italia. Salvo sorprese. Mah! Sarà un caso, ma i paesi sono sempre quelli: Irlanda, Grecia, Spagna, Portogallo, Italia.

Festa della Repubblica. Ma quale: quella fondata sul lavoro o l’altra?

Repubblica

Festa della Repubblica. Il tema sarà il centenario della “Grande Guerra”. Si prevede che circa 3.500 militari, sfileranno per i Fori Imperiali, alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e del premier Matteo Renzi. Ci saranno anche i ministri e bla bla bla. Solita inutile solfa…

Tutto all’insegna della “sobrietà”. Certo. Solo che il costo della parata, che durerà circa un’ora, sarà di almeno 2 milioni di euro.

Quest’anno, a differenza dell’anno scorso, ci sarà pure la Pattuglia delle Frecce Tricolori, sperando che gli mettano la benzina nei serbatoi, e farà “ben tre passaggi” sulla sfilata. Pensate che culo!

I costi della parata del 2 giugno

2010 – 3,52 milioni
2011 – 4,4 milioni
2012 – 1,9 milioni
2013 – 1,5 milioni
2014 – 1,9 milioni (preventivo)

Io, avrei deposto solo la corona di alloro al “Milite Ignoto”, e avrei reso la manifestazione più sobria, cercando di trasmettere più calore alla gente. Quasi due milioni di euro, si aggiustavano una ventina di scuole cadenti. Le persone hanno bisogno di presenza dello Stato, “nelle cose serie”, non nella memoria di chi seriamente è caduto per questo Paese, e viene commemorato da chi vede le cose in un modo diverso. Di certo, poco serio, e non confacente all’interesse del Paese.

Venti anni di imbarbarimento culturale. Ha senso questa festa?

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Sembra che la gente sia narcotizzata. Non ha più la capacità di discernere il bene dal male; il buono dal cattivo; il bello dal brutto. Venti anni di imbarbarimento culturale, ci hanno portati a questo. Si è persa l’abitudine di discutere, di affrontare insieme i problemi che assillano questa società malata. Abbiamo accettato tre governi non eletti, nella quasi indifferenza generale. Abbiamo accettato che Monti venisse a “salvarci” per fare i cazzi suoi. Abbiamo accettato che Monti dicesse pubblicamente che “dobbiamo cedere una parte della nostra sovranità”. E nessuno si è incazzato, per questo. Abbiamo prodotto gli esodati, cosa mai vista in nessun paese del mondo, e siamo rimasti impassibili. Abbiamo prodotto il “renzismo” quando il “berlusconismo” non è ancora completamente tramontato, passando da un “padrone” all’altro, sotto l’impero dell’alta finanza. Oggi festeggiamo la Repubblica e ricordiamo i caduti per costituirla. Non nascondo che provo un pò di rabbia e vergogna per quello che siamo diventati, rispetto a quello che siamo stati. Tanti sacrifici, tante vittime, per niente!

 

Borghezio contro la Kyenge: Ho assaggiato il suo prodotto locale, le donne, ma lei…

Borghezio2

Il solito Borghezio, eurodeputato della Lega, mostra tutto il suo affetto verso la Kyenge, rimembrando vecchi ricordi di gioventù, quando “assaggiava” le donne locali del continente africano. Le pagava, son state tante, ed è rimasto “pure” soddisfatto, e aggiunge: “La Kyenge non c’entra nulla con quelle ragazze”. Sembra che la Kyenge non sia di suo gradimento, ma secondo me, sotto sotto, è innamorato! Vederli insieme, sarebbe come se Putin andasse a casa di Obama e si “mettesse a lavare i piatti, e viceversa”.

In Italia c’è un’entità “superiore” che decide le linee guida della politica…

entità

Video

Un’entità governa il nostro Paese? Maggio 2010. In una delle ultime puntate di “ANNOZERO”, Walter Veltroni fa una sintesi storica degli ultimi 40 anni della vita politica del nostro paese. Per la prima volta nella storia della Rai, Veltroni, nel suo racconto, collega le stragi di mafia del 1992-93, il caso Moro, la P2, Ustica, piazza Fontana, “denunciando” tra le altre cose, l’esistenza di una entità al di sopra della politica, e di tutti i poteri cosiddetti forti, che deciderebbe le sorti dell’Italia.

Nel video, ad avvalorare le teorie “veltroniane”, è stata inserita una intervista rilasciata dall’on.Galloni, uomo di punta della Democrazia Cristiana degli anni ’70 e ’80, grande amico di ALDO MORO. Le sue rivelazioni sono “sconvolgenti”, e aprono nuovi scenari sul caso Moro, anche se tardive, visto che arrivano a distanza di 30 anni dalla morte di Moro. Peché?