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I 10 Comandamenti

I 10 Comandamenti

Imprese in mano agli strozzini. Dove sta la novità?

Sarebbe una novità. Ma di che stiamo parlando? E secondo voi, mi rivolgo agli “scienziati” politici, economisti, ed economisti politicizzati, in un contesto del genere, le aziende non “dovevano” cadere nella trappola dell’usura? Se invece di parlare di “farfalle”, parlaste di economia vera e di politica reale, forse queste questioni, insieme ai 4500 suicidi che la stampa sta occultando, verrebbero fuori, e se ne parlerebbe tutti i giorni, senza ipocrisia e senza scandalizzarsi.

La verità è che manca un piano di politica economica e il piano industriale per l’Italia. Tutte le iniziative del governo, sono semplici pagliativi e prese per il culo, per arrivare alla data di inizio dei Mondiali, quando la gente si dimenticherà dei problemi reali e sognerà di conquistare il mondo con un pallone. Ma non sarà così questa volta. Proclami, proclami, proclami. Ma quale proclami? Diceva quello la… .

Incominciano a pensare di uscire dalla zona euro, piuttosto, invece di andare a perdere tempo nelle parate che costano 2 milioni di euro e non possiamo permetterci.

ANSA) – ROMA, 3 GIU – Sono oltre 350mila i piccoli imprenditori, soprattutto commercianti e artigiani, vittime dell’usura. Poiché ognuno di loro, s’indebita con più “strozzini”, le posizioni debitorie possono essere stimate in oltre 750.000.

Lo ha detto il presidente Confesercenti Marco Venturi, in audizione presso la Commissione antimafia. 250mila piccole, medie imprese, sono vittime della criminalità finalizzata all’usura. Il tributo annuo pagato dalle “pmi” per la lievitazione del capitale e degli interessi è di circa 25 miliardi.

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