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I 10 Comandamenti

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Neve candidato a Bari. Non so chi sia, ma ne parlo…

Ne ho beccati molti altri…

Santino Neve

Questo santino bisogna spiegarlo. Altrimenti non si capisce bene. Sono di Bari e queste cose “le so”.

Scritta: “Al comune di Bari il 25 maggio 2014”, vuol dire che si vota quel giorno, per il rinnovo del consiglio comunale. Emiliano si trasferisce a La7. Ha trovato casa sotto il tavolo di “Omnibus”. Quando fa caldo, se ne va a “L’aria che tira”. Sperando che non siano scorregge. Ed ogni tanto, si fa un “coffee break”… .

Il ciuffo, questo signore ha un ciuffo. Lo coltiva di giorno e lo innaffia di notte. Quello che sta sotto il ciuffo, è lui: Il coltivatore di ciuffi. Mi suggeriscono che è il candidato. Va bene lo stesso.

In mezzo all’attore candidato, ci stanno tre palle. Va be. Ognuno ha i guai suoi. Lui ne ha tre. Probabilmente, il signorino col ciuffo, e tre palle, vuole simboleggiare San Nicola. Infatti il Santo Patrono di Bari, lo ritraggono con tre palle d’oro ai piedi, che  poi sono i sacchetti pieni di monete d’oro, che il Santo donò in dote alle fanciulle.

Giunta voce che un signore di Mira, caduto in disgrazia, aveva indotto le giovani figlie a prostituirsi, per ottenere i denari per la dote, San Nicola decise di donare il denaro alle tre ragazze. Più o meno questa è la storia delle fanciulle. Infatti, San Nicola è anche il protettore delle ragazze”.

Questo qua invece, siccome non è protettore di un cazzo di niente, si è messo tre palle da tennis, forse perché è pure fissato per il tennis. Pensa se giocava a baseball cosa si doveva… .

Poi scrive: “Col mare negli occhi”. Amico, non vedi un cazzo!

“Il sole nel cuore”. Mi fa pensare alla mazza da baseball…

“Le palle di Neve”, mi fanno pensare. Intanto la neve a Bari si vede raramente. E quando nevica è una grande rottura di coglioni. Quindi regolati, caro amico mio. Il problema è che questo si chiama davvero Neve. E mò, come facciamo?

Bari Capitale. Non rispondo di queste affermazioni. Sono cose spontanee che escono dal ragazzo che è ancora in fasce.

“Per una feliCittà”… lasciamo perdere. Quando non si hanno idee, basta scrivere nome e cognome, con la sigla del movimento. Così eviti figure “de cacas”, come dicono in Mexico, quel paesino che si trova in mezzo all’estero, dalle parti del continente americano di fronte a Cuba.

Da Cuba, vai dritto, trovi la statua della Libertà. Guarda a destra, quella è l’America. Se sollevi un pò la pianta dei piedi sulle punte, mentre guardi l’America, vedi pure gli americani, piccoli piccoli.

E poi Neve… un nome non ce l’hai? Pagavi di più il santino se ci mettevi pure il nome? E metti che un altro si chiama Neve come te, che dobbiamo fare… il temporale?

Un ultimo suggerimento: Le palle di neve si sciolgono. Usa un altro oggetto.