100mila pensioni d’oro. Ci costano 14 miliardi l’anno. Tagliate qua… se avete le palle!

 

PensioniSi cerca sempre dove tagliare, ma ci sono 14miliardi di euro l’anno, relativi a 100mila pensioni d’oro, che si possono eliminare, o quanto meno, ridurre. Parliamo di gente che percepisce fino a 90mila euro al mese. Una vergogna. Il taglio che si può fare in questo comparto, non è del 2% farmaceutico, alla Letta maniera. Qua si può tagliare anche il 60% dell’intero costo, recuperando quasi 8miliardi l’anno. Mica poco! Avendo le palle. Ma le palle, è merce sconosciuta dalle parti della politica. Al massimo si può rilevare la presenza di qualche biglia di polistirolo… quelle piccole colorate, che si danno ai gatti per farli giocare. Ecco perché alla fine, gli argomenti sono sempre quelli: 80 euro, finti. Il 40.8% delle europee, perché gli italiani stanno dormendo. L’articolo 18, per prendere per il culo tutti quanti. 

Ovviamente, un risparmio di 8 miliardi, andrebbe a favore delle famiglie senza reddito, le famiglie che hanno perso l’unico lavoratore del nucleo, e confermare così il reddito di cittadinanza a 770.000 famiglie, coinvolgendo circa 2.800.000 persone, (genitori con  2 figli), a 800 euro al mese, per 13 mesi. Oltre a risparmiare, e distribuire alla gente che ne ha bisogno, il fisco incasserebbe subito 2 miliardi di Iva, perché questi sono soldi veri, che entrerebbero immediatamente nel ciclo economico dei consumi, non come gli 80 euro dati a chi ha già un reddito,e che magari li mette da parte, oppure li spende per pagare qualche vecchia tassa o una multa. 

Renzi, “Giro d’Italia in 80 proclami”.

Programma di Renzi in 13 punti

Gara di Scontrini in Tv.
Legiferare con i Twuitter…
Aggiornamento giornaliero dei proclami.

Giro d’italia, proclami, twuitter.

80 euro e le teorie picierniane.

Scuole, auto blu, sciacalli, bombette, tric e trac, buffoni, triglie merluzzi… pesceeeeeeeeee !!!

Tra poco prenderete 80 euro. Diventerete tutti alti e biondi…

80 euro

La strategia del governo, di “scivolare sulla buccia della demagogia”, secondo cui, 80 euro, servono a chi guadagna 1000 euro, mi fa sorridere. Sorrido perché io, al loro posto, invece di vendere chiacchiere, per giustificare inettitudine e inefficacia, visto che non contano un cazzo, perché chi decide è la commissione europea, e nemmeno il parlamento europeo, che metto in minuscolo, al loro posto, al posto di Renzi & company,  partirei dal principio, e non dalla fine, di questo miserabile discorso. Per cui la mia domanda, non demagogica è: “Perché quegli operai, quegli impiegati, quei precari, guadagnano solo 1000 euro al mese, nel 2014?

Evidentemente, qualcosa nella politica e nella gestione finanziaria della politica e del Capitale Pubblico, non ha funzionato. Oltre ad aver aderito al progetto criminale dell’euro, dal quale non vogliono farci uscire.

Oppure vogliamo trovare una scusa “presa dalle teorie picierniane” anche per questo? Avete fallito in toto. E ve ne dovete andare. Non siete stati votati da nessuno. Il riferimento vale da Monti in poi. Siete il paradosso della politica. Siete i distruttori della democrazia. Siete la vergogna di questa società.

Siete degli intrusi, degli abusivi. Non avete le carte a posto. Non avete la licenza con la marca da bollo aggiornata e il timbro dell’ufficio delle capocchie. E noi, la gente vera, non vogliamo sprofondare nella merda ancor più di quanto ci avete costretto a scendere, con le vostre bassezze. Vergogna!

La Picierno con 80 euro fa la spesa per una caserma intera

picierno

Pina Picierno è la giusta condanna che il Pd ha inflitto a Forza Italia, dopo aver sottoposto i telespettatori, gli elettori e parenti tutti, per anni, alla tortura mediatica di Lara Comi, famosa per aver detto che i sardi sono cretini perché vanno a morire negli scantinati pieni d’acqua. Michela Biancofiore, famosa per aver detto di volere Berlusconi al Quirinale. Invece, per poco non finisce al “gabbione”. Daniela Santanché, nota per essere la Santanché.

In trasmissione ha portato uno scontrino lungo un “chilometro”, per dimostrare cosa si può comprare con 80 euro. Ma lei non sa che noi siamo esperti di discount, supermercati, ipermercati e conosciamo tutti i prezzi. Con 80 euro, cara ragazza, non si compra niente. A meno che non compri le “merendine clementine e le arance alla oca ola”.

Ora qui si pone un problema di salute pubblica. Dopo anni di Comi, Biancofiore e Santanché, quanto pensate che si possa resistere alla Picierno, senza correre il rischio che la gente si ammali di morbillo alle orecchie?

Per favore, spegnetela. E mettetela dietro alla lavagna!

Comitato nazionale “80 euro”…

80 euro

Come spendere “I mitici” 80 euro? Lo Abbiamo chiesto ai migliori economisti della Terra, premi Nobel, i quali, dopo un’attenta valutazione, e studio approfondito della società italiana; valutati i consumi medi nazionali, visionate le statistiche sulle vendite dell’ultimo trimestre 2014, raffrontato con lo stesso periodo 2013, e proiettato nell’altro periodo 2015, inglobandola nel rapporto inflazionistico europeo, dati “Stattbun”, in un contesto più generalizzato di deflazione, e per evitare una pericolosa implosione, caratterizzante una crisi ancor più profonda del nostro Paese, i super tecnici, ci hanno consigliato di “mandare a cagare a mare” tutti i sostenitori degli 8o euro.

Ou’, lo hanno detto loro, eh!